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domenica 29 maggio 2011

CAMPIONI




Sarà perché Messi non tradisce, sarà per il completo antisfiga di Guardiola (un motivo ci deve essere per vestirsi così!), sarà per le sue sensazioni positive, sarà per la filosofia di gioco, sarà per la cantera, sarà perché abbiamo un centrocampo incredibile, sarà perché non c'è stata storia (ad esclusione dei primi 10 minuti e del gol del pareggio), sarà perché se lasci giocare il Barça è facile uscirne perdenti, sarà perché Abidal meritava di sollevarla, sarà per per tanti piccoli e grandi motivi ma alla fine l'orecchiona è nostra.

¡¡¡Visca el Barça!!!



la foto è tratta da lavanguardia.es

mercoledì 9 marzo 2011

Ai quarti.



Tre momenti da segnalare: il primo gol di Messi, il salvataggio di Mascherano e l'ultimo quarto d'ora infinito in cui non ho fatto altro che aspettare, con pochissima pazienza e molta ansia il fischio finale. Per il resto classica partita del Barça al Camp Nou.

giovedì 21 ottobre 2010

Da migliorare.



Barcelona: Pinto; Alves, Piqué, Puyol, Abidal; Busquets, Mascherano, Maxwell (Pedro, m. 72); Messi, Villa (Xavi, m. 72) e Iniesta (Keita, m. 88). No utilizados: Miño, Bojan, Jeffren y Adriano.
Copenhague: Wiland; Pospech, Antonsson, Zanka, Wendt (Larsson, m. 88); Vingaard (Bolaños, m. 61), Claudemir, Kvist, Gronkjaer; N'Doye y Santin (Zohore, m. 73). No utilizados: Christensen, Narregaard, Kristersen y Delaney.
Goles: 1-0. M. 19. Messi revienta el balón desde el balcón del área. 2-0. M. 92. Messi recoge un centro de Abidal y marca.


Ieri il Copenhagen mi ha sorpreso, prima dell’incontro nessuno pensava che potesse impensierirci a fine partita la maggior parte dei cules era di tutt’altra opinione.

Strana partita del Barça, Guardiola ha messo in campo un 11 sperimentale che ha dato discreti risultati nel primo tempo per poi cadere nella seconda parte. Messi ha giocato una partita strana, ha segnato una doppietta, ha tirato fuori un paio di dettagli notevoli ma nel complesso ha giocato un brutta partita, buon per noi che pur giocando male ha messo a segno gli unici gol della serata.

Mancano ancora mille dettagli per ritornare in piena forma ma finche si vince accontentiamoci.



Foto tratta da elpais.com

mercoledì 15 settembre 2010

Ripetutamente Barça.



Primo tempo: da una parte c'è stato un unico avanzamento nel campo avversario, un tiro in porta, un gol. Dall'altra possesso palla clamoroso, serie di tocchi infiniti, numerose occasioni, tante sprecate mentre un paio, per fortuna sono andate a buon fine, Messi sbaglia pure un rigore e non è da lui tirarlo così male, ma subito dopo si rifà e il suo errore finisce subito nel dimenticatoio. Bellissimo il gollonzo di Pedro!!

Insomma che dire una classicissima partita del Barça, con un risultato ideale per tirare su gli animi cupi dopo l'incredibile caduta di domenica.


foto tratta da mundodeportivo.es

giovedì 29 aprile 2010

Che stecca.



"No podemos regalar una posibilidad como esta", è una frase di Dani Alves che riassume perfettamente il mio pensiero. Abbiamo buttato via un’occasione d’oro di andare a giocarci una finale al Bernabeu.

Ieri il Barça non ha fatto quello che doveva fare, solo Piqué è stato l’unico a buttarsi anima e corpo in questa impresa. Quello che è evidente agli occhi di tutti è che in questi 180 minuti i blaugrana non hanno dato nessuna lezione di calcio anzi sono venuti fuori tutti problemi di questa stagione tra cui l’incapacità di modificare il nostro gioco quando le circostanze lo richiedono. Guardiola sapeva che l’Inter sarebbe venuto con uno schieramento ultradifensivo ma non ha preso provvedimenti per cercare di arginare il problema, in più le stelle che dovevano brillare non l’hanno fatto. Con una situazione del genere è difficile ottenere qualcosa.

Speriamo almeno di salvare la Liga.




La foto è tratta dal periodico.com

mercoledì 21 aprile 2010

Ahia!


E’ stato la peggior partita del Barça degli ultimi tempi, non mi ricordo da quanto non incassava una sconfitta del genere.
È andato tutto male, a partire da quell’orribile maglia rosellina salmone per finire con il penoso risultato, la nuvola grigia del vulcano islandese ha avvolto il Barça e l’ha trasformato in una squadra irriconoscibile.
Bruttissima partita, dal primo all’ultimo minuto, i giocatori che dovevano fare la differenza hanno fatto pena, in primis Ibra seguito da tutti gli altri, nessuno escluso, a tratti salvo Pedro e Piqué.
Hanno sbagliato i giocatori sul campo, la difesa è da no comment, ha sbagliato Guardiola (qualcuno gli può dire che i tre cambi si possono fare!!!), ha sbagliato l’arbitro ma questa non deve essere una scusa per il gioco pietoso che abbiamo mostrato.

Aspetto il miracolo.


la foto è tratta da mundodeportivo.es

mercoledì 7 aprile 2010

Messi, Messi,Messi,Messi.







Un marziano. L’extraterrestre. Da un altro pianeta. Imprendibile. Grandioso. Stratosferico. Una esibizione. Messi Show. Inarrestabile. Poker della Pulga. Quattro volte Leo.Show e semifinale. Messi umilia l’Arsenal.
Sono solo alcuni dei titoli dedicati alla vittoria del Barça di ieri sera. Quello che mi è piaciuto di più arriva da un giornale uruguaiano: Messi si è divertito con l’Arsenal. Vero, verissimo lui si è divertito e non ci siamo cappottati dalle nostre poltrone, felici di poter assistere a uno spettacolo del genere.
Primo tempo dei blaugrana giocato benissimo: il Barça parte subito in quarta, attacca prende in mano il gioco ma è l’Arsenal che passa in vantaggio per una palla persa di Milito, unica pecca della serata del difensore argentino perché per il resto è stato molto bravo pure lui, come Marquez d’altronde, che per fortuna nostra è sceso in campo bello concentrato.

Il primo tempo è volato via in un battibaleno, bastano tre minuti alla Pulga per pareggiare i conti e mostrare che è in serata, seguono due altri gol nel giro di una ventina di minuti. Tre gol per far vedere al mondo intero la sua classe fatta di velocità, visione di gioco, dribbling e fiuto del gol.
Secondo tempo interminabile, il Barça abbassa notevolmente il ritmo del gioco e cerca d’addormentare la partita correndo i suoi bravi rischi, ma per fortuna gli inglesi non concretizzano e alla fine arriva pure il quarto gol dell’argentino. Che mito.

Siamo in semifinale, grazie Leo e grazie Barça.


La foto è tratta da gazzetta.it

giovedì 1 aprile 2010

I due tempi.


I primi venti minuti dei blaugrana in terra inglese sono stati fantastici, forse i migliori dell'era Pep: inizio serratissimo del Barça, a creare azioni pericolose una dietro l'altra, fa girare palla, sfonda sulle fasce e si ritrova sempre nell'area dell'Arsenal. Se ti distraevi per qualche secondo rischiavi di perderti qualcosa. Uno spettacolo meraviglioso. Unica pecca: non sono arrivati i gol. Da una parte sbagliano in tanti e Ibra in particolare, dall'altra Almunia ha parato parecchio, ma non era il punto debole dei gunners!!
Il primo tempo finisce ingiustamente a reti inviolate, inizia la seconda parte e si sveglia Ibra che deve aver sentito tutti gli insulti che gli ho lanciato dietro e segna il suo primo gol, un pallonetto splendido, dopo poco arriva il secondo e lo svedese da bidone dell'anno si trasformo nel mio nuovo idolo. Ma l'euforia non dura molto perché a partire da questo momento sbuca fuori un altro Barça, grigio e incolore, che soffre la velocità dei giocatori inglesi, non riesce a tenere palla e spreca altre occasioni, arriva così il primo gol dell'Arsenal poi il pareggio su rigore. Mannaggia.
Primo tempo fantastico della squadra di Pep ma poco effettivo, secondo tempo quasi da dimenticare che lascia molto amareggiati.
Ci toccherà soffrire tantissimo nella gara di ritorno.


La foto è tratta da sport.es

venerdì 19 marzo 2010

Arsenal.


Ecco, è arrivata l'Arsenal, quella del mitico Highbury, idolatrata da Nick Hornby nel suo splendido libro “Febbre a 90°”, ma anche ex-squadra di Henry che mai avrebbe voluto incontrare. Così ha deciso la sorte.
L'ultima volta con cui abbiamo avuto a che fare con i gunners è stato nella finale del 2006, cercheranno la rivincità? Speriamo di no, l'unica cosa certa è che Henry ha vinto più titoli nei tre anni che è stato con noi che negli otto che ha giocato in Inghilterra, basterà la loro voglia di vincere la Champions? Speriamo di no.

Se giochiamo come nell'andata contro lo Stoccarda, beh,possiamo lasciar perdere, se giochiamo come al ritorno è tutta un'altra storia e io non voglio assolutamente perdermi una partita del genere.

giovedì 18 marzo 2010

Semplicemente Messi.


Il Barça di quest'anno va a corrente alterna: è capace di giocare delle buone partite per poi far pena la volta successiva.
Ieri sera però si è potuta vedere la migliore versione, fatta di tocchi, passaggi, possesso palla e tanto Messi.
Spettacolare Barça, grande Leo, geniale Touré.
Doppietta dell'argentino che è in serata si e si nota, a seguire il gol di Pedro per chiudersi con Bojan che è riuscito a sfruttare i suoi cinque minuti di gloria. Ma c'è anche tanto Alves, tanto Piqué e poco Ibra in questo Barça da Champions.

Siamo nei quarti per il terzo anno consecutivo, ora bisogna solo aspettare il sorteggio di venerdì sperando di rivedere il Barça all'altezza della stagione passata.

giovedì 10 dicembre 2009

Avanti tutta.



Devo essere sincera, ieri non sono riuscita a concentrarmi sulla partita, la mia attenzione è calata vertiginosamente dopo i primi minuti.
Dal vantaggio della Dinamo fino al gol di Messi sono stata tutto il tempo a far calcoli e ipotesi: il Barça passa per primo, no per secondo, si qualifica al pelo per vantaggio negli scontri diretti, non si qualifica, se la Dinamo segna ancora che succede, se il Rubin ribalta il risultato a San Siro e se...

Per fortuna sono arrivati i gol di Eto'o, Xavi, Balotelli, Messi, così mi sono messa il cuore in pace.

Passiamo il turno. Per primi.

La foto è tratta da mundodeportivo.es

mercoledì 25 novembre 2009

Ritmo e passaggi.



"Niente da dire, loro hanno una struttura di gioco superiore alla nostra. Anche senza Messi e Ibrahimovic, la partita non ha avuto storia. Xavi e Iniesta sono unici al mondo"

“Il Barça sa giocare sotto pressione”

“Il Barcellona è più forte”


Così ha detto Mourinho nel dopo partita. Che soddisfazione! Che bello sentirsi i commenti postpartita, tutti a elogiare il gioco dei blaugrana e io a gongolare!

Che partita ha giocato il Barça! Primi minuti furiosi, un'esibizione tutto il primo tempo, una partita giocata bene da tutti. Un centrocampo fantastico, un piacere per gli occhi, una lezione per i pessimisti, un motivo in più per aver dato fiducia a Guardiola e non aver preso il portoghese.

La foto è tratta da elperiodico.com

giovedì 5 novembre 2009

Ancora 0-0



Cinque punti sono pochi, dopo quattro partite di champions i cinque punti sono una miseria, abbiamo collezionato una vittoria, due pareggi e una sconfitta, poca cosa per il campione in carica.
A quando il riscatto?

giovedì 17 settembre 2009

Zero scintille.



Inter: Julio César; Maicon, Samuel, Lucio, Chivu, Zanetti, Motta, Muntari (Stankovic, min.62), Sneijder (Santon, min.80), Diego Milito (Balotelli, min.85) y Eto''o.
Barcelona: Valdés; Alves, Piqué, Puyol, Abidal, Touré Yaya, Xavi, Keita, Messi, Henry (Iniesta, min.77) e Ibrahimovic.

L'incontro-scontro tra Ibra e Eto'o non c'è stato. Scintille in campo e tra gli spalti non si sono viste. Deludente partita tra Inter e Barça, tristi i primi che hanno giochicchiato nel primo tempo e sono rimasti fissi nella propria area nel secondo sperando in un contropiede letale che non c'è stato, poco concreti i blaugrana.
Il Barça incute timore ma alla fine non crea difficoltà a Julio Cesar. Partita noiosa con qualche timido guizzo di Messi e niente altro, Henry e Ibra non pervenuti. Neanche l'entrata di Iniesta ha fatto brillare i blaugrana. C'è ancora da lavorare caro Pep, ma c'è tempo e non c'è da preoccuparsi.

venerdì 28 agosto 2009

Scintille a San Siro.


GRUPPO A - Bayern Monaco, Juventus, Bordeaux, Maccabi Haifa.
GRUPPO B - Manchester United, Cska Mosca, Besiktas, Wolfsburg.
GRUPPO C - Milan, Real Madrid, Marsiglia, Zurigo.
GRUPPO D - Chelsea, Porto, Atletico Madrid, Apoel.
GRUPPO E - Liverpool, Lione, Fiorentina, Debrecen.
GRUPPO F - Barcellona, Inter, Dinamo Kiev, Rubin Kazan.
GRUPPO G -Siviglia, Rangers, Stoccarda, Unirea Urziceni.
GRUPPO H - Arsenal, Az Alkmaar, Olimpiacos, Standard Liegi.

Ed è subito Inter-Barça. Una sfida che verrà giocata sui nervi, degli allenatori e dei giocatori, soprattutto gli ex.
Di nuovo Mourinho sulla strada dei blaugrana, ma questa volta si scontrerà con il nervoso (e vincente) Guardiola.
Eto'o e Ibra contro le loro ex squadre.
Conoscendo Samuel e visto come ce ne siamo liberati farà di tutto per segnare al Barça.
Conoscendo i tifosi dell'Inter, Ibra verrà, giustamente, fischiato e non so come reagirà e come giocherà.

Se in campo ci fosse Gabi Milito, sarebbe una sfida tra i fratelli Milito, e sarebbe la sfida più bella da vedere. Forza Gabriel.

Mercoledì 16 settembre, Inter-Barça, chissà quante scintille ci saranno in campo.

mercoledì 10 giugno 2009

Le partite da ricordare.

Non sono riuscita ad aggiornare il blog quando il Barça ha vinto tutto quello che ha vinto, così ho pensato di fare un breve ripasso dei momenti salienti della traiettoria blaugrana.
Tante sono state le serate ricche di emozioni a ritmi serratissimi che non ti permettevano mai di distrarti, tante sono state le partite spettacolari, le giocate clamorose i gol da manuale del calcio, ma in particolare io mi ricordo:

MADRID 2 – BARÇA 6: la partita con la P maiuscola, quella perfetta, quella che ti ricorderai per tutta la vita, quella che entra di diritto nella storia del club, quella che umilia l'avversario e gli fa perdere tutte le speranze di riacciuffare la Liga, quella in cui segna capitan Puyol il suo primo gol della stagione e il sesto gol lo segna un altro difensore, il massimo dell'umiliazione.

SPORTING 1 – BARÇA 6: è stata la prima vittoria e la prima goleada,il primo segnale di quella che sarebbe diventata una squadra formidabile. Personalmente la ricordo perchè l'ho vista al bar della penya barcelonista de Tarragona in mezzo ai festeggiamenti per Santa Tecla, per cui più che altro mi ricordo il clima in cui l'ho vissuta e i fiumi di Estrella che scorrevano.

BARÇA 4 – BAYERN 0: arriva al Camp Nou la prima vera sfida di Champions e i blaugrana giocano una partita magnifica, spettacolare, una di quelle partite in cui tutto sembra facilissimo, si son fatti 4 gol, se ne potevano fare molti di più e ci si è fatti vedere in Europa. Un grande spettacolo ai danni del Bayern che non sono mai entrati in partita, anzi erano talmenti persi che alla fin fine mi han fatto pena.

BARÇA 4 – ATH.BILBAO 1: la prima finale, il primo titolo conquistato, una di quelle partite che è iniziata male ma che è finita bene grazie alla carattere della squadra, il più combattivo dei giocatori blaugrana, Yaya Touré sigla il pareggio e fa reagire i propri compagni.

CHELSEA 1 – BARÇA 1: in realtà non segnalo la partita, perchè è stata veramente brutta, qua segnalo il momento, il gol di Iniesta nei minuti di recupero, momento da incorniciare, l'attimo in cui il Barça è passato da essere una squadra bella spettacolare a essere una squadra cinica. E' stato il momento più bello di tutta la stagione. Il golazo di Iniesta, in quel momento ho avuto la certezza che avremmo vinto la Champions.

LA FINALE DI ROMA: anche qui segnalo i momenti più che la partita, non so ancora a distanza di settimane dire qual'è stato il mio gol preferito se quello di Eto'o che ha spezzato il Manchester o quello di Messi che ci ha consegnato il titolo. Ho urlato come una pazza per tutte e due ma il colpo di testa della Pulga mi ha fatto andare fuori di testa.

sabato 30 maggio 2009

L'anno perfetto




Ci sono, in ritardo ma ci sono, ancora in tempo per festeggiare tutto ciò che c'è da festeggiare Copa-Liga y Champions, nell'anno in cui il Barça trionfa in tutte le competizioni e si aggiudica il tanto decantato triplete, anno che sarà ricordato anche per Messi e Iniesta, due giocatori fondamentali per il successo blaugrana, per Eto'o che invece di andarsene ci ha regalato una caterva di gol, per Guardiola che da giovane e esordiente ha dimostrato che qualcosa si può sempre combinare con una grande squadra, insomma nell'anno perfetto, io non ho avuto tempo di scrivere nemmeno una riga!!

Però ho vissuto intensamente tutte le forti emozioni che la mia squadra mi ha regalato, dal 2-6 del clasico fino alla finale di Roma.

Appena avrò un pochino di tempo tornerò a scrivere e a commentare questa stagione trionfante (per cui non preoccuparti Kubala che presto mi farò sentire).

venerdì 19 dicembre 2008

Barça-Lione.


Il Barça si è beccato una squadra accessibile, ma più che altro è il resto degli accoppiamenti che sono favorevoli al cammino futuro dei blaugrana in Champions. Tutte le squadre big si scontrano tra di loro, per cui, nel turno successivo non vedremo una tra Chelsea e Juve, una tra Inter e Manchester ma soprattutto una tra Liverpool e Real.
Non c’è male.

giovedì 27 novembre 2008

Serata fortunata.


Quello che conta è la vittoria, se poi la vittoria arriva con tre gol di scarto va ancora meglio e come ha detto Guardiola "es una buena noticia acabar como primeros de grupo”.
Ma, a dispetto del risultato ottenuto e della goleada fatta il Barça, in realtà non è stato strepitoso e fantastico. Ha giocato bene, a tratti ha surclassato gli avversari ma, soprattutto ha avuto una gran fortuna mentre allo Sporting non gli è andato bene niente.

E’ pazzesco che su 7 gol, uno solo è arrivato da una vera giocata ed è stato il primo, quello dove Messi ha seminato vari difensori portoghesi e ha servito un pallone perfetto sul piedone di Henry.
Il secondo gol blaugrana è nato da un calcio d’angolo, la palla è carambolata prima sulla schiena di Gudjohnsen, poi sul piede di Piqué e da lì è andata a sbattare su un giocatore dello Sporting e placidamente è finita in rete.
Il terzo gol l'ho visto solo grazie al replay, l’arbitro fischia una punizione al limite, Alves la tira subito, serve Messi che la butta dentro, lasciando di sasso lo Sporting e tutti i tifosi, insomma una giocata di furbizia, da non inserire nel manuale della sportività.

Dopo arrivano i due gol, in due minuti, dello Sporting, il primo su un bellissimo calcio di punizione (che non c’era e Márquez si è pure preso un giallo inesistente) dove forse Valdes ha un po’ di colpe.
Il secondo gol è frutto di un errore a catena prima di Márquez poi di Cáceres. E qui è stato l’unico momento in cui ho perso il buon umore, con tre gol a favore non si può concedere tutto quel vantaggio che abbiamo concesso allo Sporting, in più Messi era appena stato sostituito…
Per fortuna è bastato un solo minuto per risistemare le cose, Caneira segna un autogoal con un bellissimo pallonetto per anticipare Pedro, qui si è capito che non era la serata dello Sporting.
L’ultimo gol della serata è stato su calcio di rigore che non c’era, senza replay anch’io lo avrei fischiato perché sembrava chiarissimo il placcaggio del portiere su Bojan, in realtà, vedendolo una seconda volta, il portiere cerca di prendere la palla e si scontra con l'attaccante blaugrana che stava arrivando.
Rigore, portiere espulso e Sporting che finisce la partita in dieci. Quando non è serata non c’è niente da fare.
Alla fine, quasi, quasi, mi è spiaciuto per lo Sporting.

giovedì 2 ottobre 2008

Che brutto Barça.


Ho iniziato le mie vacanze andando per ben due volte al Camp Nou e le ho finite arrivando giusto in tempo per vedermi la partita di Champions. In mezzo c’è stato Barça, Barça e ancora Barça, mi sono seguita una quantità allucinante di pre e post partita, dibattiti e discussioni sul mondo blaugrana.
Non sono ancora riuscita a capire se questo Barça mi piace o no.

In certi momenti decisamente si, mi piace e mi diverte. Ho apprezzato le giocate brillanti, l’intensità con cui scendono in campo, il loro stare in partita fino al fischio finale, il pressing, la qualità della manovra, il loro stare costantemente nella metacampo avversaria, i pochi tocchi per raggiungere la porta, la facilità apparente, con cui si scambiano di posizione, i centrocampisti che si fanno vedere in zona d’attacco.

In altri momenti ho visto un Barça brutto e grigio, prevedibile nella manovra e senza nessuna fantasia se non passarla a Messi e sperare in una giocata delle sue, con nessuna voglia di impegnarsi e giocarsela fino in fondo, appagato del risultato, che si fa rimontare con una facilità imbarazzante, che incassa sempre un gol, con una difesa scandalosa, incapace di gestire qualsiasi pallone.

Il Barça di ieri è stato veramente brutto e inguardabile, Guardiola ha puntato su un 3-5-2 iniziale che non ci ha portato da nessuna parte, nessuno andava a cercare il pallone, la manovra era lenta e prevedibile, son tornati i passaggi orizzontali, la difesa è rimasta pessima ma questa volta anche l’attacco è stato penoso, Henry e Eto’o non hanno combinato assolutamente niente. Subiamo un gol, possiamo subirne anche un altro e solo in quel momento Pep decide di far entrare Messi e sperare che un solo giocatore ci risolva tutti i problemi. In realtà i nostri problemi li risolve il portiere dello Shakhtar grazie a una papera clamorosa.
Non c’è nient’altro da dire, il Barça ha vinto grazie a un bel colpo di fortuna.