Visualizzazione post con etichetta pareggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pareggio. Mostra tutti i post

lunedì 24 novembre 2008

Occasione sfumata.

Era un’ottima occasione per restarcene sempre più soli in testa alla classifica.
Era una buona possibilità per il Barça di dimostrare il suo valore di squadra senza due dei suoi giocatori fondamentali.
Purtroppo non c’è stata nessuna dimostrazione.
La squadra di Guardiola è sempre più messidipendente. Senza la capacità dell’argentino di cambiare il ritmo della partita e senza le incursioni di Iniesta il Barça si è trasformato in squadra grigia e opaca: ritmo lento, mancanza di precisione, scarse occasioni da gol.

La difesa senza Marquez è stata scarsina, da un errore di Piquè è nato il gol del Getafe, anche se la colpa del gol è da attribuire in gran parte a Valdes. Il tridente d’attacco non ha mai creato pericoli alla porta di Abbondanzieri, neanche i cambi hanno modificato la situazione. Chi ha avuto l’occasione di mettersi in mostra non l’ha fatto, assai deludente Hleb, nervoso e pasticcione Bojan. Se a ciò si aggiunge che Eto’o era in una di quelle serate in cui non riesce a combinare proprio niente è già tanto che siamo riusciti a portare a casa un punticino.

Messi non è stato titolare in quattro partite della Liga e tre di queste non le abbiamo vinte. C’è da preoccuparsi?

mercoledì 5 novembre 2008

Con i piedi per terra.


Mi sono abituata troppo bene, dopo i cinque gol rifilati fuori casa al Basilea al Camp Nou mi sarei aspettata una valanga di gol, un Barça carico a mille pronto a mettere in mostra tutto il suo repertorio di giocate spettacolari. Chiedevo forse troppo? No, era un desiderio facilmente realizzabile.

Invece non solo non c’è stata la goleada, ma ne abbiamo combinata una peggio dell’altra: abbiamo giocato una partita noiosa, letale e inguardabile, siamo riusciti a pareggiare in casa con una squadra scarsina, abbiamo buttato via la possibilità di qualificarci facilmente al primo posto, il Camp Nou era mezzo vuoto e per finire male, ma molto male la serata Iniesta si è infortunato, sei settimane di stop. Già mi manca la sua presenza.

Quando ho visto l’undici titolare ho cominciato ad avere qualche piccolo dubbio sul risultato della serata, insomma va bene dare la possibilità a tutti di giocare però mi è sembrata da subito una formazione con troppe novità. Dopo i primi minuti di gioco i miei dubbi si sono trasformati in certezze: la mentalità di lottare sempre, non badando all’avversario ieri è andata a farsi benedire, non erano concentrati e la qualità del gioco è stata ben al di sotto dei livelli a cui eravamo abituati: circolazione del pallone lentissima, pressing zero, scarsa profondità.
In 60 minuti non è successo niente, a quel punto Pep decide di mettere in campo i giocatori che possono darci una scossa, entrano Xavi e Messi e dopo 4 minuti di gioco l’argentino la butta dentro, cambia forse in meglio la partita? Ma va peggiora, i ragazzi si rilassano ancora di più, arriva il pareggio del Basilea e non succede più nulla fino al fischio finale.

Prima o poi doveva capitare, qualcuno avrebbe fermato la nostra serie di vittorie, sono d’accordo ma è il modo con cui abbiamo buttato via questa partita che proprio non mi va giù, la vittoria bisogna guadagnarsela e ieri non abbiamo fatto proprio un bel niente per meritarcela.
Che serva come lezione.

PS: La disciplina ferrea che impone Guardiola e le multe che impone ai giocatori ritardari anche per un solo minuto o che non rispondono alle chiamate notturne mi fa venire i brividi, a prescindere dai risultati ottenuti.