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mercoledì 9 marzo 2011

Ai quarti.



Tre momenti da segnalare: il primo gol di Messi, il salvataggio di Mascherano e l'ultimo quarto d'ora infinito in cui non ho fatto altro che aspettare, con pochissima pazienza e molta ansia il fischio finale. Per il resto classica partita del Barça al Camp Nou.

martedì 11 gennaio 2011

Non è giusto Messi.



Non ho mai capito il significato del pallone d’oro, perché premiare un singolo quando si fa un gioco di squadra?
Avrei preferito che lo vincesse Iniesta anche se in fin dei conti se lo meritava di più Xavi che non è mai protagonista di giocate memorabili o gol da cineteca ma è lui il regista di tutte le azioni, quello che non sbaglia mai un passaggio che uno, è merito suo se il Barça ha vinto la Liga e la Spagna il Mondiale.
Iniesta ha faticato ad inizio stagione ma poi è esploso ed ha toccato l’apice con il gol clamoroso della finale mondiale. Perché non darlo a lui e alla sua faccia pallidina??
Alla fine ha vinto l’outsider (per l'anno passato s'intende) Messi, suppongo perché se si parla di calcio non si può far riferimento che a lui, però se è questa l’idea di fondo lo vincerà sempre lui a priori!!

Son sicura che non mai più una cosa del genere, ma mi spiace che abbia vinto Messi!



La foto è tratta da mundodeportivo.es

giovedì 21 ottobre 2010

Da migliorare.



Barcelona: Pinto; Alves, Piqué, Puyol, Abidal; Busquets, Mascherano, Maxwell (Pedro, m. 72); Messi, Villa (Xavi, m. 72) e Iniesta (Keita, m. 88). No utilizados: Miño, Bojan, Jeffren y Adriano.
Copenhague: Wiland; Pospech, Antonsson, Zanka, Wendt (Larsson, m. 88); Vingaard (Bolaños, m. 61), Claudemir, Kvist, Gronkjaer; N'Doye y Santin (Zohore, m. 73). No utilizados: Christensen, Narregaard, Kristersen y Delaney.
Goles: 1-0. M. 19. Messi revienta el balón desde el balcón del área. 2-0. M. 92. Messi recoge un centro de Abidal y marca.


Ieri il Copenhagen mi ha sorpreso, prima dell’incontro nessuno pensava che potesse impensierirci a fine partita la maggior parte dei cules era di tutt’altra opinione.

Strana partita del Barça, Guardiola ha messo in campo un 11 sperimentale che ha dato discreti risultati nel primo tempo per poi cadere nella seconda parte. Messi ha giocato una partita strana, ha segnato una doppietta, ha tirato fuori un paio di dettagli notevoli ma nel complesso ha giocato un brutta partita, buon per noi che pur giocando male ha messo a segno gli unici gol della serata.

Mancano ancora mille dettagli per ritornare in piena forma ma finche si vince accontentiamoci.



Foto tratta da elpais.com

lunedì 20 settembre 2010

Altri tempi.



Le sfide tra Atletico e Barça mi sono sempre piaciute per i risultati pazzi che ne venivano fuori, punteggi tennistici, ribaltamenti di fronte, mi ricordo che più volte i blaugrana si sono presentati imbattuti fino allo scontro contro l'Atletico e proprio lì perdevano la loro aurea di imbattibilità ma è anche capitato che al Calderon l'Atletico andava a vincere proprio sul Barça dopo una lunga serie di risultati nefasti.

Insomma la sfida tra queste due squadre era un appuntamento da non perdere, questo fino a ieri. Più che per il risultato finale (2 a 1 a favore dei catalani,il Barça ha attaccato quasi tutto il tempo, il portiere Gea ha parato l'impossibile mentre Valdes ha fatto una papera delle sue) lo scontro di ieri verrà ricordato per il fallaccio su Messi, che così come l'abbiamo visto sembrava molto più serio di quello che stamattina hanno detto i medici. Speriamo in bene.


La foto è tratta da gazzetta.it

domenica 11 aprile 2010

Vittoria.



Non è stato il 6-2 ottenuto lo scorso anno, non è stata la migliore partita della stagione ma il Barça è stato più bravo del Madrid e l'ha lasciato a 0.
Messi ha segnato il suo 40 gol, noi abbiamo vinto per due volte di seguito al Santiago Bernabeu. Il Madrid in questa stagione non ha mai violato la nostra porta, Cristiano Ronaldo è rimasto a secco e parecchi tifosi blancos hanno lasciato lo stadio prima del fischio finale.
Che felicità!
I momenti più intensi? I due gol e i festeggiamenti con lo sventolamento dello scudo blaugrana in mezzo alla disfatta delle merengues, Messi che lo mostra, Pedro si batte il petto e Milito bacia la maglietta.




La foto è tratta dal mundodeportivo.es

mercoledì 7 aprile 2010

Messi, Messi,Messi,Messi.







Un marziano. L’extraterrestre. Da un altro pianeta. Imprendibile. Grandioso. Stratosferico. Una esibizione. Messi Show. Inarrestabile. Poker della Pulga. Quattro volte Leo.Show e semifinale. Messi umilia l’Arsenal.
Sono solo alcuni dei titoli dedicati alla vittoria del Barça di ieri sera. Quello che mi è piaciuto di più arriva da un giornale uruguaiano: Messi si è divertito con l’Arsenal. Vero, verissimo lui si è divertito e non ci siamo cappottati dalle nostre poltrone, felici di poter assistere a uno spettacolo del genere.
Primo tempo dei blaugrana giocato benissimo: il Barça parte subito in quarta, attacca prende in mano il gioco ma è l’Arsenal che passa in vantaggio per una palla persa di Milito, unica pecca della serata del difensore argentino perché per il resto è stato molto bravo pure lui, come Marquez d’altronde, che per fortuna nostra è sceso in campo bello concentrato.

Il primo tempo è volato via in un battibaleno, bastano tre minuti alla Pulga per pareggiare i conti e mostrare che è in serata, seguono due altri gol nel giro di una ventina di minuti. Tre gol per far vedere al mondo intero la sua classe fatta di velocità, visione di gioco, dribbling e fiuto del gol.
Secondo tempo interminabile, il Barça abbassa notevolmente il ritmo del gioco e cerca d’addormentare la partita correndo i suoi bravi rischi, ma per fortuna gli inglesi non concretizzano e alla fine arriva pure il quarto gol dell’argentino. Che mito.

Siamo in semifinale, grazie Leo e grazie Barça.


La foto è tratta da gazzetta.it

lunedì 22 marzo 2010

Il cocktail Messi.



Un pizzico di Ronaldo, un goccio di Maradona, una spruzzata di Romario, un retrogusto di Ronaldinho e un tocco di Rivaldo: basta mischiare il tutto e si ottiene il cocktail Messi. Micidiale.

Non ho più parole, lascio parlare le immagini.


La foto è di sport.es

giovedì 18 marzo 2010

Semplicemente Messi.


Il Barça di quest'anno va a corrente alterna: è capace di giocare delle buone partite per poi far pena la volta successiva.
Ieri sera però si è potuta vedere la migliore versione, fatta di tocchi, passaggi, possesso palla e tanto Messi.
Spettacolare Barça, grande Leo, geniale Touré.
Doppietta dell'argentino che è in serata si e si nota, a seguire il gol di Pedro per chiudersi con Bojan che è riuscito a sfruttare i suoi cinque minuti di gloria. Ma c'è anche tanto Alves, tanto Piqué e poco Ibra in questo Barça da Champions.

Siamo nei quarti per il terzo anno consecutivo, ora bisogna solo aspettare il sorteggio di venerdì sperando di rivedere il Barça all'altezza della stagione passata.

martedì 25 agosto 2009

Son mica zeru tituli.


FC BARCELONA 3 - ATHLETIC 0
GOLES: 1-0, minuto 49, Messi. 2-0, minuto 67, Messi, de penalti. 3-0, minuto 72, Bojan.

E' il quarto titolo della stagione o il primo trofeo conquistato?
A rigor di logica la Supercopa 2009 doveva essere Barça contra Barça, per cui è giusto che abbiano vinto i blaugrana.
E' bello continuare a rimanere in piedi, speriamo che duri.

lunedì 16 febbraio 2009

Saviano e Messi.


Saviano è cresciuto nel mito di Diego Armando Maradona, ha ancora negli occhi le prodezze del campione argentino e per questo motivo si è innamorato di Messi, ha voluto incontrarlo e dal loro incontro è nata questa breve storia sulla vita del giocatore blaugrana. Consiglio vivamente la lettura dell’articolo di Saviano.
A me è stato suggerito di parlarne nel blog, detto fatto, la storia della pulce, così come viene raccontata è molto affascinante e merita sicuramente una lettura.
Grazie Federico per la segnalazione.

domenica 25 gennaio 2009

I soliti noti.


Inizio di partita un po’ in sordina, i giocatori blaugrana ci provano a bucare la superdifesa del Numancia, soprattutto con le giocate di Messi e Iniesta, ma la palla non entra e il primo tempo si conclude sullo 0-0. Cambio di registro nella ripresa e i soliti noti ci mettono lo zampino, comincia Alves a dare una palla perfetta per Messi che non ci mette niente a buttarla in rete, segue Iniesta che offre il pallone a Eto’o che raddoppia. Se segnano Messi e Eto’o chi manca all’appello? Henry, così è il turno del francese che servito dall’argentino porta il Barça sul 3-1. Messi ha tempo di segnare anche un altro gol, di provare a segnare il quinto, Eto’o sbaglia clamorosamente un gol praticamente fatto e la partita finisce.

Tutto perfetto? Dal risultato sembrerebbe di si, ma di sbavature in questa partita ce ne sono state, un primo tempo così così, un aiutino arbitrale sul gol annullato al Numancia, la rilassatezza dopo il 2-0 che ha portato la squadra avversaria ad accorciare le distanze con una bella punizione di Barkero. Piccoli errori da tenere sotto controllo.

mercoledì 7 gennaio 2009

Pianeta Messi.


Ieri non ho visto la partita di Copa del Rey, però stamattina mi sono rifatta guardandomi i gol spettacolari di Messi. La triangolazione Messi-Alves-Messi è da capogiro.
Quando la pulce è ispirata è inarrestabile e se oltre a lui c’è pure Alves in forma e in sintonia con l’argentino, beh i risultati si vedono. Tripletta e ovazione al Vicente Calderón.

lunedì 1 dicembre 2008

Weekend blaugrana.


Bello. Mi sono fatta un weekend lungo, arrivo a casa ieri sera, mi guardo la partita del Barça registrata, 3-0, merito del golazo di Eto’o e della doppietta di Messi.
Il primo vero ostacolo superato egregiamente, con un secondo tempo giocato veramente bene, più macchinoso invece il primo, anche se al ventesimo eravamo già passati in vantaggio.

Ciliegina sulla torta il Madrid ha perso in casa del Getafe, decisamente un finale perfetto per un bel weekend.

lunedì 24 novembre 2008

Occasione sfumata.

Era un’ottima occasione per restarcene sempre più soli in testa alla classifica.
Era una buona possibilità per il Barça di dimostrare il suo valore di squadra senza due dei suoi giocatori fondamentali.
Purtroppo non c’è stata nessuna dimostrazione.
La squadra di Guardiola è sempre più messidipendente. Senza la capacità dell’argentino di cambiare il ritmo della partita e senza le incursioni di Iniesta il Barça si è trasformato in squadra grigia e opaca: ritmo lento, mancanza di precisione, scarse occasioni da gol.

La difesa senza Marquez è stata scarsina, da un errore di Piquè è nato il gol del Getafe, anche se la colpa del gol è da attribuire in gran parte a Valdes. Il tridente d’attacco non ha mai creato pericoli alla porta di Abbondanzieri, neanche i cambi hanno modificato la situazione. Chi ha avuto l’occasione di mettersi in mostra non l’ha fatto, assai deludente Hleb, nervoso e pasticcione Bojan. Se a ciò si aggiunge che Eto’o era in una di quelle serate in cui non riesce a combinare proprio niente è già tanto che siamo riusciti a portare a casa un punticino.

Messi non è stato titolare in quattro partite della Liga e tre di queste non le abbiamo vinte. C’è da preoccuparsi?

lunedì 17 novembre 2008

Vittoria sudata.


Weekend favorevole per i blaugrana, perdono sia il Madrid che il Valencia, il Villareal pareggia e il Barça rimane da solo in testa alla classifica.

Con la sconfitta degli altri pretendenti al titolo pensavo di vedere in campo un Barça carico a mille, invece i giocatori blaugrana hanno cominciato a giocare con un ritmo lento e con poca convinzione, è partito decisamente meglio il Recreativo.

Vittoria sudata, con un rivale che dopo i primi minuti in cui si è fatto vedere in attacco è rimasto perennemente nelle sua area a chiudere tutti gli spazi.
Il Barça ci ha provato in tutti i modi, molto bene da destra, ma anche, a volte, da sinistra, però niente, tutti i tentativi del primo tempo sono andati a vuoto.
L'andazzo del secondo tempo sembrava identico ai primi 45 minuti, il Barça, senza mai brillare, insisteva, creava occasioni e visto che è molto più organizzato rispetto al Recre e ha dei giocatori che possono cambiare il volto della partita è arrivato il bel gol di Messi, sempre il giocatore più decisivo di questa squadra.

Henry a tratti ha giocato come centrale a discapito di Eto’o e il risultato è stato che nessuno dei due ha segnato, Eto’o perché sulla fascia è un pesce fuori dall’acqua e Henry perché, anche nella sua posizione naturale non la butta dentro. Ha avuto un occasione nettissima su passaggio di Messi, era da solo davanti al portiere e invece di caricare il tiro gli è partito un calcio lentissimo. Patetico.

Bene la giocata che ha portato a segnare l’argentino, bene che si è aggiunto anche Keita nella lista dei marcatori del Barça. Benissimo i tre punti che abbiamo ottenuto e ci collocano a 28 punti, più 3 rispetto al Villareal e più 5 rispetto a Madrid, Sevilla e Valencia.

domenica 9 novembre 2008

Si sogna ancora.


Samuel Eto’o è stato fantastico, ha segnato la sua prima quadrupletta con la maglia balugrana, con i suoi gol ha polverizzato le illusioni del Valladolid in 45 minuti, 4 gol solo nel primo tempo, roba da non crederci!
Oggi le prime pagine sono tutte dedicate a lui, ma secondo me senza niente togliere a Samuel, chi ha fatto una partita veramente fuori dal comune è stato Messi. Recupera la palla e va, si beffa dei difensori, costruisce le azioni più pericolose, protagonista in quasi tutte le azioni da gol, due assist sublimi per Eto’o, i due si intendono che è una meraviglia, si cercano e si trovano con una semplicità disarmante, bello.
Se sono in forma loro tutto il Barça ne trae vantaggio e va di lusso anche a noi spettatori che ci godiamo lo spettacolo.
Complimenti a tutti e due e per favore, smettiamola di dire che Messi è un ‘chupon’.

Mi è piaciuto molto il Barça di ieri sera tranne per qualche piccolo particolare.
Tutte le azioni da gol sono nate grazie ad Alves o Messi, padroni della fascia destra, senza Iniesta la fascia sinistra è inesistente, Puyol non gioca nel suo ruolo e si vede, stesso discorso vale anche per Henry, la maggior parte dei palloni che finiscono tra i suoi piedi sono palloni persi, il gol che ha segnato ieri non salva di certo il suo scarso rendimento.
Inoltre non mi è piaciuto il diverbio tra il francese e Messi, non ho capito che cosa si siano detti ma sicuramente aveva ragione l’argentino che gli aveva servito un assist favoloso e Henry non l’ha sfruttato, però, come al solito si è lamentato.

Continua a non piacermi Piqué e sono stufa di vedere Guardiola che per tutti i 90 minuti se ne sta in panchina con una faccia da panico, rilassati Pep, esulta con un po’ più di entusiasmo che male non ti fa.

giovedì 23 ottobre 2008

Avanti così!!


Ancora una volta Guardiola ha allineato una formazione piena di novità. Rientra Hleb titolare, ma sono i nomi di Sylvinho e soprattutto Bojan che spiccano nell’11 iniziale.
Poi c’è Messi. Stando alle ultime partite è sufficiente la sua presenza in campo per garantire gol e spettacolo (c’è ancora qualcuno che non vuole credere alla Messi-dipendenza? Cavoli, siamo maledettamente vincolati all’argentino!)

Con Messi in campo il risultato si sblocca subito, al quarto minuto è suo il primo e bellissimo gol su assist di Alves. 22 minuti di gioco e già il Barça conduce 3 a 0.

Guardiola non vuole che la squadra si rilassi e i suoi giocatori continuano a giocar a un buon livello, non cala la tensione e all’inizio della ripresa arrivano altri due gol.
E’ questo l’atteggiamento che bisognerebbe avere in ogni partita.

Contenta per l’atteggiamento visto, contenta per Messi, contenta per il bel risultato, contenta perché viaggiamo a punteggio pieno, ma soprattutto contenta per Bojan. Da che è arrivato Guardiola non ha mai giocato da titolare e anche come riserva non ha mai giocato tantissimo.
Ieri si è mostrato partecipativo, ha segnato due bei gol, con Messi ha una buona intesa, insomma il ragazzino non ha sprecato l’occasione che Guardiola gli ha offerto, e questo Pep deve tenerlo in conto.

domenica 19 ottobre 2008

Eto'o ci salva.


Quindici giorni senza Barça, quindici giorni carichi di aspettative, quindici giorni per vedermi una partita noiosa…. Sono stata tutto il primo tempo a pensare quanto siamo Messi dipendenti, come si può dipendere così tanto da un solo giocatore? È un dato di fatto, quando l’argentino non gioca il Barça è grigio, opaco e combina sempre poco, è un’altra squadra.
Anche stasera sembrava che la pulga ci dovesse levare le castagne dal fuoco, invece, sorpresa delle sorprese Guardiola non gioca il jolly e non mette in campo Messi neanche dopo il deludente primo tempo.
Stavolta riusciamo a schiodarci da un tristissimo pareggio anche senza di lui, ma che fatica e che povertà di gioco e di idee, tra le poche cose che salvo della partità c'è il gol di Eto’o, Iniesta che fa il fenomeno e Valdes che si è ricordato di essere un portiere e ha fatto due bellissime parate e per la prima volta chiudiamo una partita senza subire un gol.
Per il resto la partita non ha granchè da ricordare, l’Athletic ha giocato alla pari fino a che non ha subito il gol e poi è crollato psicologicamente e non ha combinato più niente, il Barça ha faticato a costruire il gioco, i giocatori erano talmente sicuri di segnare un gol che si sono impegnati pochissimo per cercarlo. Però alla fine Eto’o ha trovato lo specchio della porta segnando il gol più difficile e sbagliando quello più facile.

Brutta serata non solo sul piano del gioco ma anche per gli infortuni di Keita e Marquez, però alla fine abbiamo vinto e io mi accontento dei tre punti e smetto di lagnarmi e lascio alla prossima volta le mie lamentale sui continui cambi di formazione di Guardiola che cominciano proprio a stufarmi.

domenica 5 ottobre 2008

Un sogno


Devo ancora riprendermi da ieri sera. Sono emozionata, è stata una serata spettacolare. Era da tempo che non vedevo una partita del genere. Tre gol nei primi otto minuti, di testa Márquez, di rigore Eto’o, di furbizia Messi su punizione.
Otto minuti per piegare l’Atletico e non farlo entrare in partita. E poi ancora Eto’o al 18’, Gudjohnsen al 28’, due pali di Iniesta e Messi.
È la serata dell’argentino e lui non delude le aspettative, è scatenato, nessuno riesce a fermarlo, mette in mostra tutte le sue doti, fa delle giocate sublimi, come il contropiede in cui si beve i difensori dell’Atletico, supera Coupet e per poco non la butta in rete, sarebbe stato troppo perfetto.

Perfetto è stato invece il Barça del primo tempo, ha giocato a una velocità stratosferica, da far girare la testa a quei poveretti dell’Atletico (chi l’ha visto il Kun??), con un pressing asfissiante, intensità, ritmi serrati, ottime combinazioni, tutti che si intendevano a meraviglia.
Una bellissima lezione di calcio.

Messi è stato di un altro pianeta ma anche i suoi compagni non sono stati da meno, dal mio idolo Iniesta a... Abidal, non so se l’euforia della serata mi ha sballato completamente per cui sono buona con tutti però devo ammettere che il francese non mi ha fatto schifo come al solito.
Complimenti a tutti per la magnifica serata, ma soprattutto grazie Pep per averci riportato il Barça che ti fa innamorare e che ti fa essere orgoglioso di essere culé!!

Quando mi chiedono come mai tifo Barça basta pensare a partite come quella di ieri sera per trovare una risposta.

giovedì 2 ottobre 2008

Che brutto Barça.


Ho iniziato le mie vacanze andando per ben due volte al Camp Nou e le ho finite arrivando giusto in tempo per vedermi la partita di Champions. In mezzo c’è stato Barça, Barça e ancora Barça, mi sono seguita una quantità allucinante di pre e post partita, dibattiti e discussioni sul mondo blaugrana.
Non sono ancora riuscita a capire se questo Barça mi piace o no.

In certi momenti decisamente si, mi piace e mi diverte. Ho apprezzato le giocate brillanti, l’intensità con cui scendono in campo, il loro stare in partita fino al fischio finale, il pressing, la qualità della manovra, il loro stare costantemente nella metacampo avversaria, i pochi tocchi per raggiungere la porta, la facilità apparente, con cui si scambiano di posizione, i centrocampisti che si fanno vedere in zona d’attacco.

In altri momenti ho visto un Barça brutto e grigio, prevedibile nella manovra e senza nessuna fantasia se non passarla a Messi e sperare in una giocata delle sue, con nessuna voglia di impegnarsi e giocarsela fino in fondo, appagato del risultato, che si fa rimontare con una facilità imbarazzante, che incassa sempre un gol, con una difesa scandalosa, incapace di gestire qualsiasi pallone.

Il Barça di ieri è stato veramente brutto e inguardabile, Guardiola ha puntato su un 3-5-2 iniziale che non ci ha portato da nessuna parte, nessuno andava a cercare il pallone, la manovra era lenta e prevedibile, son tornati i passaggi orizzontali, la difesa è rimasta pessima ma questa volta anche l’attacco è stato penoso, Henry e Eto’o non hanno combinato assolutamente niente. Subiamo un gol, possiamo subirne anche un altro e solo in quel momento Pep decide di far entrare Messi e sperare che un solo giocatore ci risolva tutti i problemi. In realtà i nostri problemi li risolve il portiere dello Shakhtar grazie a una papera clamorosa.
Non c’è nient’altro da dire, il Barça ha vinto grazie a un bel colpo di fortuna.