venerdì 11 luglio 2008

Viva la coerenza!


Laporta continua a essere il presidente del Barça, almeno fino a settembre quando rimetterà il suo mandato all'assemblea dei soci. Dice che continua per coerenza, perché siamo in un momento cruciale e bisogna proseguire con quello che si era programmato. Il ragionamento fila peccato che si sono dimessi 8 consiglieri su 17, tra cui Soriano e Ingla. Loro due, insieme a Txiki sono i responsabili del settore acquisti del Barça, questo vuol dire che a portare avanti le ultime trattative sarà Txiki supportato da qualcuno messo su in fretta e furia, è questa la coerenza e la continuità che vuol dare Laporta?

Non c'è molta coerenza neanche nel comunicato degli 8 dimissionari. Vanno via perché sono in disaccordo con le decisioni prese dopo il voto. Loro volevano le dimissioni di Laporta e non di tutta la giunta perché così potevano continuare tranquillamente il mandato fino al 2010. Peccato che il risultato del voto ha espresso un giudizio negativo non su Laporta ma sull'operato globale di tutta la giunta, quindi se volevano essere coerenti dovevano chiedere le dimissioni di tutti non solo quelle del presidente.
In mezzo a tutta questa incertezza emerge un unico dato sicuro: in tanti puntano alla presidenza del Barça.

Ho paura che questa crisi istituzionale si ripercuota su Guardiola e i suoi nuovi progetti. Ho paura per il suo debutto in panchina in un momento così cruciale. Per questo penso che bisogna appoggiare Pep, bisogna dargli tutto il sostegno possibile per salvaguardare il nuovo Barça che ancora deve nascere. A questo proposito son contenta che si sia ritornato a parlare di calcio: l'acquisto di Hleb (sarà il successore di Deco?) è una bella boccata d'ossigeno.

Continuo a non leggere Sport e MD, ho appreso tutte queste notizie da varie fonti, tra cui numerosi blog, l'articolo più interessante sulla crisi del Barça l'ho però letto nelle pagine sportive dell'El Pais: Laporta gobernará en minoría en el Barça.

3 commenti:

student loan consolidation ha detto...
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valentino tola ha detto...

Ciao Ape, sono abbastanza perplesso e preoccupato. Non mi sta piacendo il mercato e non mi sta piacendo tutto questo casino.
Millecinquecento difensori centrali, Marc Valiente lasciato andar via così verso Siviglia (dove hanno la vista lunga), Deco venduto al ribasso, Eto'o che se ne va (la mia speranza è che possiamo finire per tenercelo per mancanza di alternative credibili o praticabili sul mercato), Abidalche continuerà incontrastato a storpiare i cross, una fascia sinistra senza un minimo di profondità contrapposta ad una destra dove invece potrebbero abbandonare squilibri e forzature, nomi di giocatori di talento ma che a noi non servono a nulla come Silva o Thiago Neves (che è, uno scherzo?), questa vicenda-Ronaldinho che mi infastidisce (da miserabili impedire di giocare le Olimpiadi a uno sul quale dici ai quattro venti di non contare più).

Poi il caos societario: per una questione di stabilità avrei voluto che Laporta restasse fino a fine mandato, ma se lui nemmeno ora ha la lucidità mentale per fare due più due... e fra meno di un mese abbiamo un preliminare di Champions: occhio qui si rischia di arrivare sbalestrati all' appuntamento.
Spero che lascino lavorare in pace Guardiola, perchè comunque le qualità per costruire un undici competitivo ci sono già in rosa.

ape ha detto...

Ciao Valentino, capisco e condivido le tue preoccupazioni. La campagna acquisti non l’ho capita, ma ho deciso di aspettare di vedere Guardiola all’opera per poi criticare. Nessuno di noi ha in mente quali sono le idee di Pep, userà il classico 4-3-3 o apporterà delle modifiche? Dove farà giocare i nuovi acquisti? Servivano veramente tutti questi difensori centrali? Va bene rinforzare il centrocampo ma forse c’è un po’ troppa gente anche li, chi saranno i titolari? Spero che Guardiola mi risolva presto i miei dubbi e le mie preoccupazioni, soprattutto per quanto riguarda l’attacco, in Henry non ho assolutamente fiducia, nel recupero di Ronaldinho non ci credo (quasi) più, Eto’o è una bomba a orologeria però mi rendo conto che è meglio tenersi lui visto che non ci sono alternative, anche se non so come possa cominciare un buon rapporto tra lui e Guardiola dopo che quest’ultimo l’ha scaricato.Ho fiducia in Pep, anche se non ho capito perché ci siamo tenuti Abidal.

Nota positiva di tutti questi acquisti è che possiamo avere varie alternative nel caso non funzionasse il piano A, l’anno scorso a centrocampo non avevano nessuna alternativa, non funzionavano Xavi e Iniesta ma abbiamo continuato a giocare con loro due perché non avevamo ricambio, l’unica possibilità che abbiamo usato è stata quella di spostare Iniesta in quasi tutte le parti del campo e niente più!!

Condivido il tuo fastidio sulla vicenda Ronaldinho e sulla vendita di Deco, all’inizio avevo pensato ha 31 anni, ormai è un giocatore in fase calante e i 10 milioni mi sembravano una cifra adeguata, ma poi mi sono ricordata che noi abbiamo pagato Henry con 30 anni e in fase calante, 24 milioni e mi è preso male. La partenza di Marc Valiente non l’ho capito, oltretutto Guardiola dovrebbe conoscerlo bene, non so perché non lo ha preso in considerazione.

Ho paura per questa crisi istituzionale e non vorrei che a farne le spese sia il povero Guardiola.