
9° vittoria consecutiva tra campionato e Champions.
10 gol in 2 partite, 0 subiti.
Tripletta di Eto’o, il primo gol arriva al quarto minuto, al 22mo ne avevamo già segnati 4.
Il quinto arriva al 36mo su punizione di Alves da 35 metri, è il primo gol del brasiliano con la maglia blaugrana.
19 punti in campionato, 9 in Champions.
Sono numeri che fanno benissimo al mio morale e anche a quello dei giocatori, suppongo.
Guardiola per la prima volta propone una formazione già vista nella prima di campionato e già collaudata l’anno scorso, ma ieri sera è stata tutta un'altra musica.
C’è Messi in campo e la sua sola presenza negli ultimi tempi è garanzia di successo. L’argentino non gioca certamente la sua migliore partita ma è lui che si porta sempre appresso tre o quattro difensori dell’Almeria e questo basta perché gli altri attaccanti si diano da fare.
Eto’o non se lo fa dire due volte e alla prima occasione la butta dentro e poi anche alla seconda e alla terza, dove si inventa un bel colpo di tacco per insaccarla. Anche Henry si aggiunge alla lista dei marcatori e se segna lui vuol proprio dire che è il nostro momento. Chiude definitivamente la gara la punizione bomba di Alves.
Ieri hanno giocato tutti benissimo ma Iniesta, ragazzi, ha una marcia in più, mi fa impazzire questo giocatore.
Il primo tempo del Barça è puro spettacolo, diverte, gioca strabene e segna tanto, nel secondo si limita ad amministrare la partita, ma va bene così.
Va bene perché non è la prima volta che il Barça gioca una partita stellare, comincia ad essere una costante, una bella abitudine da portare avanti.